Snals Emilia Romagna Sede Regionale Snals Emilia Romagna
Sede Regionale SNALS
 
   oggi è Martedì 31 Marzo 2020, 14:23, ci sono 343 utenti connessi
Visitatori: 1740055   
 
 
 Home
 News nazionali
 News regionali
 L'opinione del Segretario Regionale
 Organi statutari regionali
 Convocazioni degli organi statutari
 Orari di consulenza
 Link utili
 Contatti
 Le notizie dalle Province
 Segreteria regionale Confsal
 Login
News regionale del 27/01/2011

Titolo: Incontro all'USR

VERBALE  INCONTRO   DEL  27/01/11
 
 
Nel pomeriggio  si sono  tenuti , presso l’USR, due incontri così come sotto indicati:
 
1)    Ore 15. Convocazione Commissione di monitoraggio
O.D.G.
-monitoraggio contrattazioni integrative
- quesito posto dal Dirigente Scolastico dell’IIS Dante Alighieri – Margherita di Savoia di Ravenna;
- varie ed eventuali
 
L’Amministrazione ci ha presentato una tabella  dello stato attuale delle Contrattazioni di Istituto.
Emerge un dato importante. La Contrattazione di istituto è stata firmata quasi ovunque. Là dove ciò non è avvenuto, è dipeso da difficoltà tecniche  locali.
Insomma, la tanto accesa discussione sul D.Lvo 150 e sulla  limitazione alla Contrattazione di istituto non ha esercitato una influenza specifica e robusta su questa tematica.
Sono poche unità i Dirigenti scolastici che hanno asserito  che, in base al decreto 150, hanno proceduto unilateralmente senza ricercare l’intesa con le RSU.
E’ di tutta evidenza che , in tali casi, è possibile, da parte delle RSU, chiamare in causa la Commissione di monitoraggio per risolvere  il contenzioso: va da sé che , non avendo la Commissione, potere dirimente, qualora non si volesse seguire il suo parere, si dovrà procedere con la causa di fronte al Giudice del Lavoro al quale, per altro, si può adire anche subito bypassando la Commissione.
Debbo dire che l’USR si è sempre rifiutato di prendere posizione sulla questione; anzi ha rivendicato tale decisione come un proprio successo dal momento che le situazioni di possibile contenzioso sono molto basse come si desume dalla tabella  allegata.
Vi rendo noto che i Sindacati regionali hanno già intentato causa presso il Giudice del lavoro ai dirigenti scolastici di I.C Imola 6, I.C Ozzano e   Porretta terme ove i dirigenti scolastici hanno applicato il Decreto Brunetta limitando la Contrattazione di Istituto. L’11 febbraio prossimo dovrebbe esserci la sentenza. Vedremo dal momento che sentenze e pareri, anche molto diversi tra loro, si sono susseguiti in questi giorni.
 
Si è poi passati all’esame della questione posta da un ds della provincia di Ravenna. Al di là della risposta che a me pare scontata e che non c’è stata ( mi sembra evidente che se un ata vuole  recuperare un giorno di ferie deve sommare 6 ore di lavoro straordinario), rilevo l’atteggiamento dilatorio dell’Ammin istrazione ma anche della CGIL che si sono nascosti dietro l’incompetenza della Commissione  in quanto la materia è regolata dal contratto nazionale e , quindi, non è di pertinenza della Commissione medesima. Ho espresso parere contrario perché se si procede in questo modo si svuota il significato della Commissione a tutto scapito di una riduzione del contenzioso davanti al Giudice del Lavoro. Mi chiedo, infatti, quale aspetto del Contratto di Istituto non abbia un riflesso in quello nazionale. In tal modo non si discuterà più di nulla. Insomma, in modo asettico e criptico, la Commissione ha riconosciuto la propria incompetenza  facendo riferimenti giuridici ( numeri e commi) al Contratto nazionale.
 
 
2)    Ore 17. Convocazione per incontro con il seguente
      O.D.G.
-contrattazione di istituto
-concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali relativi ai profili professionali dell’area A
e B del personale ATA;
- D.M. n. 99 del 28 dicembre 2010 concernete le cessazioni dal servizio e il trattamento di
quiescenza;
-varie ed eventuali.
 
Sul primo punto, dopo la discussione di cui sopra, si è andati oltre
Per quel che riguarda i concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA, si è deciso di fissare i termini per la presentazione delle domande nel periodo 28 marzo 2011/27 aprile 2011. Si dovrebbero evitare sovrapposizioni con le domande di mobilità anche se gli adempimenti amministrativi delle scuole sono molteplici in ogni parte dell’anno scolastico.
Infine l’Amministrazione ci ha riferito la propria posizione su due aspetti del pensionamento:
1-dal momento che, per l’anno prossimo , è prevista una ulteriore riduzione degli organici e nella consapevolezza che  nelle graduatorie ad esaurimento sono iscritti centinaia di precari( ovviamente con distinzioni  tra classe di concorso e classe di concorso),l’amministrazione pensa di ridurre al minimo indispensabile il mantenimento in servizio  oltre il 65° anno di docenti ed ata. Ci ha anche chiesto di sottoscrivere, a verbale, tale impostazione. Tutti hanno accettato. Da parte mia non ho avuto alcuna difficoltà dal momento che la richiesta è aderente alla posizione della nostra Segreteria nazionale.
2-l’amministrazione ha ribadito che con 40 anni di contributi, si va in pensione. Ciò  è totalmente vero per le classi di concorso in esubero. Non è automatico per le rimanenti classi di concorso e per i ds visti l’alto numero di reggenze che aumenteranno  in attesa di un concorso a dirigente scolastico che stenta a decollare. Potranno rimanere in servizio, malgrado i 40 anni, coloro che matureranno lo scatto di anzianità
nell’anno successivo. Ciò che ho riferito, in ogni caso, non mi sembra costituisca una novità in quanto già previsto dalle norme vigenti
 
 
Al termine dell’incontro ho posto 2 problemi:
1-Monitoraggio  della situazione in riferimento alla 1° e 2°posizione economica.
Vi ho inviato, l’altro giorno, per conoscenza, la lettera che, sull’argomento, ho spedito ad direttore dell’Usr. L’ufficio non ha ancora affrontato la pratica ma mi è stata promessa una risposta per i  giorni prossimi. Va da sé che lo scopo finale è quello di verificare se sono state fatte le dovute surroghe.
2-Ho chiesto il parere di Altomonte sulla faccenda riguardante le supplenze che i ds attribuiscono dopo il 31 dicembre anche fino al termine delle lezioni. Altomonte ha espresso l’opinione che tali supplenze spettino a coloro che sono inseriti nelle graduatorie prioritarie di Istituto e non ( come si afferma in taluni Usp) a coloro che sono inseriti nelle normali graduatorie di istituto.
 
E’ tutto.
 
Saluti
 
Il Segretario regionale
Gianfranco Samorì

 
Inizio pagina Torna indietro
 
© 2010 SNALS Sede Regionale Emilia Romagna- Tutti i diritti sono riservati.
La sede regionale dello SNALS non è collegata ai siti recensiti e non è responsabile del loro contenuto
Ottimizzato per Microsoft Internet Explorer 5.5 (800 x 600) - Webmaster