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News regionale del 03/07/2012

Titolo: Consiglio regionale e spending review

In data odierna si è riunito, in Bologna, il Consiglio regionale che ha elaborato il documento sotto riportato ed in cui si esprime contrarietà alle annunciate misure di spending review.

IL  CONSIGLIO  REGIONALE

 

 

 

 

 

 

 

-riunitosi in seduta ordinaria il giorno martedì 3  luglio 2012 presso la sede della Segreteria regionale di  via Bigari n° 17/2 in Bologna

 

 

 

 

 

 

-viste le anticipazioni giornalistiche sulle misure di  spending review che il Governo si accinge a prendere al fine di recuperare 10 miliardi di euro per stabilizzare i conti pubblici ed impedire l’aumento dell’Iva;

 

 

 

-sentita la relazione del Segretario regionale

 

 

 

 

 

 

                                                           PREMESSO

 

 

 

 

Che lo Snals ,da sempre, esprime  le proprie valutazioni in piena libertà e senza condizionamenti ideologici ma con riflessioni che rivestono carattere meramente tecnico;

 

 

 

                                                         CONSIDERATO

 

 

 

 

Che le misure che il Governo si accinge a prendere, e che sono state abbondantemente pubblicizzate sulla stampa, manifestano apertamente il proprio carattere punitivo nei confronti del Pubblico impiego e  della Scuola  e del suo personale;

 

 

 

 

 

 

                                            ESPRIME  PREOCCUPAZIONE

 

 

 

 

Nei confronti di una  politica che, seppur in un momento delicato della situazione finanziaria ed economica  dell’Italia, dell’Europa e del Mondo intero, non sembra ormai più in sintonia con le richieste della società civile e che, dovendo recuperare fondi, non trova di meglio che colpire sempre e prioritariamente il Pubblico impiego ed , in particolare, la Scuola rinunciando ad elementari criteri di equità:

 

 

 

 

 

 

                    RITIENE  INACCETTABILI

 

 

 

 

I seguenti punti della manovra così come appaiono dalle anticipazioni giornalistiche:

 

 

 

  • riduzione di 10.000 unità di personale con un  taglio del 10 per cento degli organici di ministeri e amministrazioni centrali (20 per cento per i dirigenti)   ; ciò determinerà un impoverimento dell’azione di direzione e coordinamento di USR ed UAT
  • Mobilità coatta dei  lavoratori in esubero ed in caso di mancata collocabilità , retribuzione di due anni all’80 per cento dello stipendio con il rischio di ritrovarsi, poi,  senza lavoro e, magari, esodati. Non convincono , infatti, le promesse di avviare al pensionamento il personale in esubero con le vecchie norme pensionistiche precedenti la così-detta Legge “Fornero”.
  • blocco del turn-over nelle pubbliche amministrazioni che mette a rischio le nomine in ruolo nella scuola e l’indizione di nuovi concorsi indispensabili per rinnovare la classe docente e dare prospettive di lavoro ai precari ;
  • messa in discussione dell’erogazione delle tredicesime a fine anno; ancora una volta si colpirebbe il reddito fisso che è facilmente raggiungibile e si “salverebbero” gli evasori  certamente non impressionati dal dispiegamento mediatico di uomini e mezzi nelle località di villeggiatura;
  • Attacco ai diritti dei lavoratori per cui i Sindacati verranno colpiti con una riduzione del 10 per cento di permessi e distacchi ed i  Patronati  e i CAF subiranno una contrazione dei fondi. Colpire chi dà tutele e servizi ai lavoratori significa indebolirli nella loro azione di resistenza a  provvedimenti inaccettabili ed iniqui.

 

 

 

                              DA'  MANDATO

 

 

 

 

Al segretario regionale di rappresentare, ai vertici nazionali del Sindacato, la contrarietà  del Consiglio regionale dell’Emilia – Romagna,  nei confronti di una manovra che  non appare equa e che , come ormai , da tempo, è  purtroppo divenuta prassi, penalizza pesantemente il Pubblico impiego,la scuola ed il suo personale che già tanto ha dato, nei mesi scorsi, per contribuire ad un faticoso risanamento del Paese

Bologna 3 luglio 2012

 

 

 

 

Per il Consiglio regionale

 

 

 

Il Segretario regionale

 

 

 

Gianfranco Samorì

 

 


 
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